Corso di qualificazione per “operatori addetti al controllo del territorio”. Criticità per la Questura di Roma

Corso di qualificazione per “operatori addetti al controllo del territorio”. Criticità per la Questura di Roma

OGGETTO: Corso di qualificazione per “operatori addetti al controllo del territorio”
Criticità per la Questura di Roma

Preg.mo Signor Questore,

la scrivente Organizzazione Sindacale da tempo rileva la necessità di una
completa revisione dei criteri di ripartizione quantitativa del personale destinato ai corsi in oggetto.

Le grandi questure, in particolare quella della Capitale, non possono essere limitate a qualificare solamente circa 10 operatori all’anno (in 2-3 corsi), considerando che sono oltre 1000 quelli impiegati nelle nostre strade. È evidente che, in queste circostanze, ci vorrebbero più o meno 100 anni affinché tutti gli operatori di U.P.G.S.P (volanti e C.O.T.) e commissariati (autoradio) possano conseguire tale qualificazione. Considerando, inoltre, che Roma è una città di transito e non di arrivo, specialmente per i ruoli delle carriere iniziali, il periodo necessario per la formazione passerebbe dagli ipotetici 100 anni all’infinito.

Attualmente, oltre l’80% degli operatori in strada non possiede la qualificazione O.C.T. e non è raro che coloro i quali vengono inviati ai corsi, dopo qualche mese o anno, nella migliore delle ipotesi, vengano trasferiti in altra sede (a domanda o per la progressione in carriera). In vista del Giubileo, la situazione è destinata a peggiorare, dovendo istituire e rafforzare ulteriori servizi di controllo del territorio.

La nostra proposta è rendere obbligatorio, per tutti gli allievi agenti, il corso O.C.T., come originariamente previsto per il “corso volanti” (all’epoca, della durata di 12 settimane). A nostro avviso, la formazione di operatore per il controllo del territorio potrebbe essere inserita nel periodo di prova presso gli istituti di formazione con una durata di 4 settimane prima dell’assegnazione alle sedi. A tal proposito, la Segreteria Nazionale è pregata di sensibilizzare gli uffici dipartimentali affinché si possa realizzare quanto da noi auspicato.

Premesso quanto sopra ed in considerazione dell’imminente arrivo dell’anno Giubilare, nelle more che la nostra proposta trovi accoglimento, in via emergenziale, si chiede alla S.V. di valutare la possibilità di istituire dei corsi esclusivi (di concerto con gli enti preposti) per il personale “romano”, almeno 600 operatori, da effettuarsi presso il Centro Polifunzionale Scuola Tecnica di Polizia nel più breve tempo possibile ed in ogni caso prima dell’inizio dell’evento “Giubileo 2025”. Tra l’altro, questa ipotesi organizzativa eliminerebbe vari costi tra cui quello di missione, con un notevole risparmio economico per l’Amministrazione.

In attesa di determinazioni al riguardo, si coglie l’occasione per porgerLe cordiali saluti.

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