Convenzione TIM per dipendenti. Problematica privatizzazione utenza telefonica in convenzione per il personale in servizio. Quesito

Convenzione TIM per dipendenti. Problematica privatizzazione utenza telefonica in convenzione per il personale in servizio. Quesito

Ministero dell’ Interno

Dipartimento della Pubblica Sicurezza

Segreteria del Dipartimento

Ufficio per le Relazioni Sindacali

ROMA

OGGETTO: Convenzione TIM per dipendenti.- Problematica privatizzazione utenza telefonica in convenzione per il personale in servizio.

L’attuale convenzione TIM per dipendenti in servizio si presenta, oggi, in base alle condizioni stabilite nell’ accordo stipulato illo tempore, non più competitiva rispetto alle offerte presenti sul mercato.

Ciò è la conseguenza, in parte, della mancata previsione, in sede di accordo, di meccanismi volti ad adeguare periodicamente le condizioni contrattuali, per un settore in continua evoluzione e i cui costi sostenuti dagli utenti sono in costante decrescita.

A rendere ancor meno concorrenziale la convenzione contribuisce la non detraibilità dell’IVA sul traffico telefonico mobile – poiché classificato come uso personale familiare di scheda aziendale – nonché il contributo obbligatorio per il Fondo Assistenza e l’utilizzo del prefisso 4146 TIM aziendale, che rende incompatibile l’interfaccia con soluzioni domotiche.

In tale contesto già penalizzante per i dipendenti viene preclusa, ingiustamente, la possibilità per il personale in servizio di migrare verso altro operatore mantenendo la numerazione, circostanza che viene riconosciuta esclusivamente al personale che cessa dal servizio.

Pertanto viene negato, a nostro avviso, illegittimamente, il diritto alla portabilità delle numerazioni mobili personali assegnate ai colleghi, che sono gli utenti finali, che hanno sottoscritto un contratto per la soddisfazione di esigenze della vita quotidiana aliene all’esercizio della propria attività professionale, che sostengono per intero i costi del servizio. L’arbitraria negazione del diritto alla portabilità, ha dato luogo, sul territorio nazionale, a contenziosi attivati da singoli colleghi che hanno visto soccombere il Gestore, conseguentemente obbligato a rendere portabile la numerazione e a indennizzare i ricorrenti.

Ciò rappresentato, si richiede un urgente intervento dei competenti Uffici Dipartimentali volto ad una rivisitazione della convenzione TIM per dipendenti oltre che a rimuovere, nell’immediato, clausole abusive e vessatorie che impediscono un agevole esercizio dei diritti degli utenti.

Da ultimo si chiede di valutare altre e diverse convenzioni più favorevoli per i dipendenti con ulteriori gestori, atteso che la Pubblica Amministrazione non dovrebbe mai operare in regime di esclusività.

Nell’attesa di riscontro, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

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